BIOGRAFIA

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Luigi Marzo è un artista poliedrico, che intende l’arte come aspetto primario della conoscenza e come attività di ricerca. Nasce il 25/10/1953 nel Salento a Presicce (Le) in una terra in cui aleggiano i miti e i ritmi del Mediterraneo. Inizia sin da giovanissimo il suo percorso artistico, dedicandosi inizialmente oltre che al disegno (in quel periodo in bianco e nero), anche alla musica. Negli anni sessanta si forma in ambienti culturali sia tradizionali che innovativi ricercando e riproponendo la musica e le tradizioni popolari salentine. Forma, insieme ad alcuni amici, il gruppo di ricerca musicale “Salento Domani”.  Contemporaneamente studia pittori come Klimt, Kandinsky, Mirò, Klee e davanti ai capolavori di questi maestri, si apre al colore come ad una grande rivelazione. Il segno e il colore vengono da lui considerati alla stessa stregua della parola e del suono, come strumenti in grado di cogliere le strutture costitutive del reale. È così che Luigi, senza mai abbandonare la sua passione per la musica, si avvicina sempre di più alla pittura e al colore in modo spontaneo e naturale. L’arte viene ad essere un’indagine continua sulla realtà e non un modo di riprodurla. Le sue invenzioni astratte e le sue figure fantastiche, diventano metodi per conoscere gli infiniti aspetti dell’essere. A Perugia diventa uno dei protagonisti del fermento culturale e alternativo del “Movimento di Perugia” frequenta studi di artisti e partecipa ad esperienze pittoriche, ed esposizioni di vario genere. Si laurea in giurisprudenza ma l’interesse per l’arte lo coinvolgono sempre più, sino ad abbandonare la pratica forense, per dedicarsi alle arti visive. Apre a Perugia uno studio, per svolgere insieme all’attività di grafico creativo, soprattutto quella artistica.
Ed è proprio lavorando per lo Studio grafico, per lui fucina, luogo in cui si formano e si sviluppano le sue idee, che prende vita e si afferma la sua attività creativa. collabora con numerose Aziende private ed Enti pubblici e realizza per loro (tra l’altro) molteplici e importanti creazioni, come i numerosi calendari da collezione numerati e firmati, le litografie, i manifesti e le tante copertine di libri. Lo studio diventa in effetti un posto in cui si studiano e si realizzano prodotti artistici.
Oltre alla pittura e alla musica, coltiva diverse forme d’arte: illustrazione, videoart, digitalart, fotografia, scultura, ceramica.